Cookie Consent by FreePrivacyPolicy.com

Trasferimento tecnologico

 

Trasferimento tecnologico

In un mondo dove il bisogno di innovazione è sempre più evidente, diventa fondamentale saper creare un ponte tra coloro che sviluppano nuova conoscenza e coloro che sono in grado di portare i benefici dell’innovazione all’utente finale.

Un ponte tra la ricerca e l’economia reale

Il trasferimento tecnologico comprende tutte quelle attività che sono alla base del passaggio di una serie di fattori (tra cui conoscenza, tecnologia, competenze, metodi di fabbricazione, campioni di produzione e servizi) dall’ambito della ricerca scientifica a quello del mercato.

Si tratta di un processo che è il risultato della collaborazione tra il mondo della ricerca e dell’alta formazione e quello industriale, che ha come obiettivo principale quello di rendere accessibile la tecnologia alle persone.

Un percorso caratterizzato da un punto di partenza (la ricerca), un punto di arrivo (il mercato) e una serie di tappe intermedie (la cosiddetta filiera), in cui sono coinvolti attori differenti. La ricerca scientifica ha assunto un ruolo sempre più propulsivo nei processi di innovazione, al punto che, a livello internazionale, le istituzioni di ricerca hanno dimostrato negli anni di poter contribuire in modo rilevante allo sviluppo dei sistemi economici e dei territori.

A chi è rivolto

  • Sono molteplici i portatori di interesse a vario titolo destinatari delle azioni che ruotano attorno al concetto di “trasferimento tecnologico”: Centri di ricerca, PMI e Università, istituzioni, strutture di servizio, ma anche consorzi d'impresa, associazioni di categoria e altri organismi pubblici e privati regionali, nazionali e internazionali, nessuno è escluso dalla crescente domanda di innovazione tecnologica (di prodotti, di processo e/o organizzativi), cui anche l’Abruzzo vuole dare risposte concrete.