25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

25 Novembre 2013

Il 25 novembre è la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. E’ dal 1999 che, con una risoluzione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, in tutto il mondo, in questo giorno, si celebrano iniziative volte a sensibilizzare l’opinione pubblica su questo tema.

E’ stata scelta questa data perché il 25 novembre 1960 occorse, ai danni di due donne, un fatto gravissimo: le sorelle Mirabal, mentre si recavano a far visita ai loro mariti in prigione, furono bloccate sulla strada da agenti del Servizio di informazione militare. Condotte in un luogo nascosto nelle vicinanze furono torturate, massacrate a colpi e strangolate, per poi essere gettate in un precipizio, a bordo della loro auto, per simulare un incidente.

Un fatto truce assurto a triste simbolo di un fenomeno che vive continue recrudescenze in tutto il mondo, anche nelle società e negli ambienti più… “evoluti”.

Perché ne scriviamo sul sito di Abruzzo Sviluppo?

Perché, nel nostro ruolo di Agenzia regionale e di Segreteria Tecnica del Patto per lo Sviluppo,  accogliamo l’invito della Consigliera regionale di Parità, Letizia Marinelli, di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle azioni di contrasto alla violenza sulle donne.

In particolare la Consigliera, in collaborazione con Istituzioni, Enti e Amministrazioni locali, Scuole, Associazioni di volontariato e di categoria, e con i Centri antiviolenza, vuole promuovere per il 25 novembre vari momenti di confronti sul tema.

Quel giorno, ad esempio, nelle Scuole primarie e secondarie abruzzesi, saranno proiettati due cortometraggi sul tema della violenza sulle donne e varie altre manifestazioni a testimonianza dell’impegno a sostegno delle donne violate.

“Il 25 novembre – propone la Marinelli – lavoratori e lavoratrici, pubblici e privati, amministratori pubblici e dirigenti d’azienda, dirigenti sindacali e chiunque altro vorrà, potrebbero indossare un fiocco bianco segno del loro rifiuto alla violenza, impegno a non tollerare atti di violenza di genere e a promuovere il rinnovamento sociale in grado di cambiare i presupposti che costituiscono il terreno in cui la violenza cresce”.

Abruzzo Sviluppo, nel suo ruolo di Agenzia regionale al servizio della collettività,  aderisce volentieri all’invito della Consigliera di Parità, impegnandosi a proseguire nella consuetudine di diffondere, con ogni mezzo a sua disposizione, le opportunità imprenditoriali, lavorative, agevolative e finanziarie per le donne.

Perché sappiamo bene che il vero riscatto femminile passa necessariamente dall’affrancamento da ogni tipo di “dipendenza”, anche economica.

Abbiamo sempre rivolto un’attenzione particolare “all’altra metà del cielo”, anche nella selezione e diffusione delle notizie (in parte anche perché la nostra struttura è composta, in maggioranza, da donne!). Continueremo a farlo con la speranza di essere parte di un cambiamento culturale, sociale, ambientale che vada ben oltre il 25 novembre di ogni anno. (F.R.)