
Il 13 maggio 2010, a Pescara, è stato lanciato l’Accordo di Programma Quadro Abruzzo 2015. Alla presenza di Alfredo Castiglione, vicepresidente della Giunta regionale e assessore allo Sviluppo Economico della Regione Abruzzo, di Andrea Bianchi, direttore generale della Direzione Generale per lo sviluppo produttivo e competitività del Ministero dello Sviluppo Economico, di Andrea Maria Felici, dirigente della Direzione generale per la politica industriale e la competitività del Ministero dello Sviluppo Economico, di Vincenzo Zezza, dirigente del Centro di competenza “Politiche Industriali per l'impresa” dell'Istituto Promozione Industriale (IPI) e di Nello Rapini, presidente di Abruzzo Sviluppo SpA, è stato ufficialmente dato l’avvio al programma.
Le risorse, pari a circa 10 milioni di euro, immediatamente disponibili, derivano in buona parte da fondi ministeriali delle Finanziarie 2006, 2007 e 2008. Abruzzo Sviluppo e l’Assessorato per lo Sviluppo Economico sono riusciti a recuperare queste somme ed a unificarle in un percorso coerente per la crescita del sistema economico regionale.
Abruzzo 2015 avrà l’obiettivo generale di caratterizzare il sistema economico regionale nell’ottica dell’Eco innovazione, sarà funzionale al rafforzamento e all’ampliamento dei partenariati e delle progettualità già individuate sul territorio attraverso precedenti opportunità regionali e nazionali recependo l’esperienza, il metodo e le finalità strategiche di Industria 2015.
Abruzzo 2015 rappresenterà, quindi, la base attorno alla quale iniziare processi aggregativi del sistema economico regionale che capitalizzando le esperienze territoriale, permettano la costituzione in ambito regionale di reti di imprese all’interno degli Ambiti Prioritari (AP) e con il supporto di precise Azioni di Sistema (AS).
Abruzzo 2015 individua alcuni obiettivi specifici funzionali alla costruzione dell’intero modello di sviluppo:
L’APQ utilizza due tipologie di Linee d’Attuazione, la prima è rappresentata dalle Azioni di Sistema, a regia regionale che rafforzeranno l’intero sistema regionale attraverso un accrescimento delle competenze e conoscenze specifiche e con la definizione di linee d’intervento programmatiche di medio –lungo periodo. Le Azioni di Sistema creeranno le condizioni di base per uno sviluppo coerente e condiviso del territorio, esse saranno di competenza del Ministero dello Sviluppo Economico e della Regione Abruzzo che, attraverso apposite convenzioni potranno delegarne l’attuazione a proprie Enti strumentali (Abruzzo Sviluppo e IPI).
La seconda tipologia di Linee d’Attuazione è definita dagli Ambiti Prioritari, essi rappresentano i domini di competenze ritenuti strategici per la crescita e lo sviluppo dell’intera competitività regionale. Gli AP sono i “concept” attorno ai quali verranno costruite le Reti d’Imprese, trasversalmente a diverse filiere d’eccellenza, coerentemente agli obiettivi specifici dell’APQ e sinergicamente agli altri sistemi aggregativi presenti sul territorio (Consorzi, distretti ecc.) o in fase di costituzione (Poli d’Innovazione).
Gli AP esprimeranno le Reti d’Imprese di riferimento e le progettualità espresse verranno cofinanziate attraverso procedure concorsuali di evidenza pubblica (call for proposal).
Le Azioni di Sistema (AS)
Gli Ambiti Prioritari (AP)
Leggi l'articolo dell'evento di lancio
Video-intervista ad A. Castiglione, N. Rapini ed E. Seccia
L'intervento di A. Bianchi (parte 1) (parte 2) (parte 3) (parte 4)