UNITA' PER LE AREE E LE SITUAZIONI DI CRISI

 

L'Unità per le Aree e le Situazioni di Crisi è un organismo regionale tecnico indipendente, ma collegato alla Consulta, di interlocuzione con i Ministeri e le parti sociali, per la governance dei territori e delle aziende in difficoltà  economica e occupazionale.  
L’Unità di Crisi analizzerà, inoltre, le opportunità di riallocazione, riconversione o vendita di aziende o gruppi di aziende in fase di dismissione, liquidazione o cessazione per evitare la dispersione del capitale materiale e umano della regione.  
Tale organismo vuole di fatto anticipare le crisi aziendali, al fine di gestire le soluzioni in maniera efficace e non intervenire, come fanno strumenti regionali già presenti, quando le crisi sono conclamate.
Attenzione particolare viene riservata alle aree interne, al fine di consentire una omogenea programmazione strategica territoriale, attraverso un unico modello di sviluppo insieme alle zone costiere. 

L’Unità di Crisi, presieduta e coordinata da Abruzzo Sviluppo, è composta da 10 membri:

·         L’Assessore per lo Sviluppo Economico o suo delegato

·         L’Assessore al Lavoro o suo delegato

·         L’Assessore all’Energia

·         N°1 componente indicato dalle Associazioni datoriali

·         N°1 componente indicato dalle Associazioni sindacali

·         N°3 esperti indicati dalla Regione Abruzzo (Finanza d’Impresa, Analisi e Valutazione d’azienda, Marketing territoriale)

·         N°1 componente indicato dai Poli d’Innovazione

·         N°1 componente indicato dal sistema del credito

 

L’Unità di Crisi opera su delega della Regione Abruzzo, riferisce periodicamente al Presidente della Giunta, agli Assessorati di riferimento e alle Commissioni Consiliari competenti per materia, inoltre fornisce, per ogni seduta della Consulta, un rapporto delle attività svolte e, dalla stessa, può essere chiamato a riferire su fatti e azioni specifiche.