Lo scorso 26 luglio, presso la sede romana di Invitalia, si è tenuto il Workshop “Investire in Italia: vantaggi e opportunità” a cui hanno partecipato le regioni Abruzzo, Marche, Molise, Puglia, Toscana e Sicilia, intervenute per presentare le eccellenze e le opportunità di investimento offerte dai loro territori ad una delegazione di 27 imprenditori della Provincia cinese del Guangdong.
Si è trattato di un incontro d’affari cofinanziato dal Programma MAE–Regioni–Cina, che si inquadra all’interno del Progetto di Invitalia “Attrazione degli investimenti da alcune province cinesi verso regioni italiane”, cui hanno partecipato anche l’Ambasciata cinese in Italia, il Ministero degli Affari Esteri e il Ministero dello Sviluppo Economico.
L’obiettivo del workshop è presentare l’Italia come Investment location di qualità capace di offrire alle aziende cinesi un ponte strategico verso i mercati dell’Europa e quelli emergenti del Mediterraneo, nonché un luogo ideale per sviluppare nuovi prodotti/servizi più sofisticati, con standard di qualità elevati per accrescere la propria competitività sulla scena economica globale.
Il Workshop si è articolato in tre fasi: la prima di carattere istituzionale, la seconda un quadro sul settore delle energie, la terza un quadro sulle opportunità e vantaggi di alcune regioni italiane.
Giuseppe Arcucci, responsabile Business Unit Investimenti esteri di Invitalia, nel corso del suo intervento ha evidenziato l’efficacia della strategia attuata dall'Agenzia nazionale negli ultimi 18 mesi: le aziende cinesi hanno acquisito fiducia crescente nel nostro paese, considerando l’Italia sempre più come un ponte strategico verso i mercati dell’Europa e quelli emergenti del Mediterraneo. 4 le aziende cinesi insediatesi in Italia nel 2009, altre 4 nei primi mesi del 2010 hanno deciso di puntare sull’Italia e in questi giorni stanno completando l’insediamento e avviando i piani di investimento in Puglia, Lombardia e Veneto, altre 6 imprese sono in arrivo entro l’anno. Sono 54, in totale, le imprese cinesi insediate in Italia.
Il vice direttore generale del Dipartimento del Commercio estero della cooperazione Economica del Guangdong, Chen Xunqin, ha affermato che la sua provincia considera l’Italia come un partner fondamentale per lo scambio commerciale e per la creazione di partnership con le aziende cinesi.
Chen Xunqin e Giuseppe Arcucci sono stati, tra l'altro, i firmatari del Protocollo che ha sancito e ufficializzato l'intesa avviata da tempo tra Invitalia e il Dipartimento del Commercio Estero e della Cooperazione Economica della Provincia del Guangdong.
L'Abruzzo, alla Missione Incoming organizzata da Invitalia, è stato rappresentato da Abruzzo Sviluppo e dal Coordinatore del programma Innovazione Automotive.
Il delegato di Abruzzo Sviluppo, Angelo de Luca, oltre a presentare le peculiarità economiche, produttive e industriali della regione e il livello di integrazione economica nei mercati internazionali, ha illustrato le azioni che il Governo regionale sta portando avanti in Cina, i rapporti economici già avviati e le specifiche strategie dell'Agenzia. L'illustrazione del progetto di Poli d'Innovazione in Abruzzo è stato approfondito da Raffaele Trivilino, che ha descritto lo stato dell’arte, in particolare, del Polo d'Innovazione Automotive ed il programma italiano sul sistema automotive, soffermandosi sul progetto, tutto abruzzese, del Campus dell'Innovazione, un progetto unico nel suo genere, che ha l’obiettivo di sviluppare prodotti e processi innovativi per diffondere il know-how tra le aziende che costituiscono la filiera di questo settore strategico per l'industria della nostra regione.
Diversi i progetti industriali di ricerca e sviluppo che il Polo porterà avanti, ha spiegato il Coordinatore del programma Innovazione Automotive: il progetto dei veicoli professionali eco-sostenibili, quello di sviluppo della tecnologia e l’assemblaggio low cost per i veicoli a 2 e 4 ruote, il progetto di monitoraggio delle tecniche e dei sistemi di controllo e di certificazione dei prodotti sulle linee produttive e quello di sviluppo integrato di prodotti e di processi per la riduzione dei consumi energetici. Infine, il progetto di nuove tecnologie di pittura e di verifica delle superfici trattate per le componenti meccaniche ed a carrozzeria.